GENOVA MAGICA
A passeggio nel cuore della storia

Davanti alla zona del Porto Antico si trova Palazzo San Giorgio (1), oggi sede dell’Autorità Portuale.
L’antica costruzione è un bell’esempio di palazzo Pubblico civile:
la parte originaria, costruita da Frate Oliverio per il Capitano del Popolo Guglielmo Boccanegra,
risale al 1260 e nel XV secolo venne assegnata al banco di San Giorgio, organo di governo
del debito consolidato dello Stato e grande potenza politico-finanziaria del Comune medioevale
e della Repubblica oligarchica poi.
Verso Piazza Banchi (2), poco oltre la palazzata di Sottoripa - la “Ripa Maris”,
ovvero il più antico porticato pubblico d’Italia dove oggi si trovano le tipiche botteghe genovesi
- si incontra la cinquecentesca Loggia dei Mercanti. Altamente scenografica su un pianterreno di negozi,
fronteggia l’originalissimo prospetto della chiesa di San Pietro in Banchi. Il percorso, ricco di edicole,
sovrapporte, rilievi marmorei, è animato da negozi e locali storici che, come in tutto il centro storico,
invitano a piacevoli soste.
Proseguendo si passa per via Orefici (3), piazza Soziglia e la vicina Campetto, rinnovata nel XVI secolo.
Qui sono notevoli il Palazzo Casareto de Mari, di origine trecentesca, e il Palazzo Imperiale del XVII secolo
dalle belle decorazioni a grottesche. Quindi si raggiunge agevolmente il “quartiere nobiliare” medioevale
dei Doria, splendido nella sua integrità che si trova presso la splendida chiesa di San Matteo,
che merita un’accurata visita.
Risalendo i vicoli si arriva fino alla grande piazza De Ferrari, il cuore di Genova.
Qui si affaccia delle più grandiose costruzioni, Palazzo Ducale (4), antica residenza dei Dogi
costruita nel 1339 in gran parte su edifici medioevali. Ampliato e trasformato nella seconda metà
del Cinquecento, dopo il recente restauro si presenta come il più grande centro culturale polivalente d’Italia
in cui trovano posto organicamente spazi espositivi, culturali e commerciali.
Il tutto a pochi metri dal prestigioso Teatro dell’Opera a tecnologia avanzata Carlo Felice, ricostruito nel 1991.
Da piazza De Ferrari parte la centralissima via XX Settembre che, con le strade circostanti
e fino a corso Buenos Aires, è il centro dello shopping con negozi alla moda per tutti i gusti,
ma anche di bar e ristoranti. Più avanti ci si imbatte nello scenario medioevale delle Torri di Porta Soprana (5),
che sovrastano la tradizionale casa di Cristoforo Colombo e l’antico Chiostro di Sant’Andrea.
Lungo il suggestivo percorso di ronda delle mure medioevali, risalenti al XII secolo,
si può raggiungere la bellissima piazza Sarzano (6), dove il Museo di Sant’Agostino (7) custodisce mille anni
di scultura in antico convento splendidamente recuperato.
Ritornando in piazza De Ferrari, vale la pena di percorrere l’elegante via Roma (8),
ricca di prestigiose boutique della moda Made in Italy, ottocentesca come la vicina Galleria Mazzini (9).
Questa introduce alla scenografia di Piazza Corvetto (10), incastonata tra due parchi:
la cornice verde e fiorita di Villetta di Negro - che racchiude gli splendori
del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone (11) - e il giardino dell’Acquasola.
Una breve discesa e si apre allo sguardo la bella piazza Fontane Marose,
cui fanno da quinte palazzi notevoli come il Pallavicini, il Ballestrino, lo Spinola dei Marmi (12),
il Cambiaso e il Gambaro che introducono alla famosissima “Via Aurea” (13) - via Garibaldi -
anch’essa con i suoi magnifici palazzi e i suoi musei. Qui si trovano tra gli altri
la galleria di Palazzo Rosso (11) - dimora aristocratica della famiglia Brignole Sale - con i tesori di arte e storia,
e la galleria di Palazzo Bianco (14), appassionante viaggio nella pittura dal ‘400 al ‘700.
Nelle vicinanze sorge il Palazzo Grimaldi Spinola (15), Galleria Nazionale già preziosa dimora
di grandi famiglie genovesi come i Grimaldi e gli Spinola, e il Museo del Risorgimento (9)
con la storica di Giuseppe Mazzini. Attraversando via Cairoli si giunge in piazza della Zecca (16),
dalla quale parte la seicentesca via Balbi (17), con il suo grandioso Palazzo Reale (18),
in passato Balbi Durazzo Pallavicini, oggi sede splendido Museo Nazionale.
Ed eccoci nuovamente nei pressi della Stazione Marittima, prima di arrivare alla quale vale la pena di visitare l’eccezionale complesso monumentale della Commenda di Prè, dove venivano ospitati
i pellegrini in partenza per le Crociate. Proprio di fronte al Terminal Crociere di Ponte dei Mille
si erge il palazzo del Principe Doria Pamphili, l’unica reggia che la Repubblica di Genova
abbia mai avuto nel corso dei secoli. Il Palazzo - che fu dimora di Andrea Doria Ammiraglio
e Principe e nei cui pressi ebbe drammatico epilogo la famosa congiura dei Fieschi -
costituisce il più importante complesso genovese del ‘500.